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AUTOIMPRENDITORIALITA'
L'Agenzia Invitalia promuove la creazione di imprese o l'ampliamento di quelle già esistenti a condizione che la loro maggioranza, numerica e di capitali, sia detenuta da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni e residenti nei territori agevolati. I progetti d'impresa possono riguardare le seguenti attività:
La sede legale, operativa e amministrativa della società deve essere ubicata in uno dei comuni agevolabili previsti dall'attuale normativa. Per accedere alle agevolazioni occorre presentare apposita domanda e allegare il piano d'impresa (business-plan) che descriva la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa, con particolare riguardo alla redditività, alle prospettive di mercato e alla copertura dei fabbisogni finanziari. Il processo di valutazione e attuazione della legge 185/2000 è certificato ISO 9001 per garantire trasparenza e certezza sia per il committente (Ministero dello Sviluppo Economico) sia per le imprese beneficiarie. Attività ammesse nei progetti d'impresa
L'attività d'impresa prevista nel progetto agevolato deve essere svolta per un periodo minimo di 5 anni a decorrere dalla data di inizio effettivo dell'attività d'impresa. Per un analogo periodo di tempo deve essere mantenuta la localizzazione dell'iniziativa (sede legale, amministrativa e operativa) nei territori agevolati.
Attenzione
Finanziamenti per l'investimento
secondo i limiti fissati dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionali 2007/13, ovvero, per le aree non ricomprese in essa, secondo quanto previsto dal regolamento CE n.70/2001 o secondo la regola de minimis. Per i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dal regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006. Ai fini del calcolo di ESL concorrono eventuali altre agevolazioni finanziarie pubbliche concesse alla società beneficiaria. Per quanto riguarda i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo il nuovo regolamento n. 1857/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 che prevede:
Tali massimali possono essere elevati di 10 punti percentuali nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori. L'importo globale degli aiuti concessi ad una singola impresa non può superare 400.000 Euro erogati su un qualsiasi periodo di 3 esercizi o 500.000 Euro se l'azienda si trova in una zona svantaggiata individuata ai sensi del Reg. CE n. 1257/99 o nelle zone di cui all'art. 36 lettera a), punti i), ii), iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri. PER I PROGETTI NEL SETTORE DELLA PRODUZIONE AGRICOLA L'ACQUISTO E/O LA REALIZZAZIONE DEI BENI OGGETTO DELL'INVESTIMENTO DEVE ESSERE SUCCESSIVA ALL'AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI DELIBERATA DALL'AGENZIA NAZIONALE PER L'ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO D'IMPRESA. Secondo le disposizioni di cui all'art. 72 della Legge n, 289/2002, l'ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso non può essere inferiore al 50% dell'importo contributivo. Si precisa che il totale del contributo in c/gestione (o del premio per il primo insediamento dei giovani agricoltori), degli aiuti destinati alla formazione e/o assistenza tecnica e del contributo c/investimento non può superare l'importo del mutuo agevolato.
Finanziamenti per la gestione
Finanziamenti per la formazione e/o l'assistenza tecnica |