IL PROGRAMMA CENTRAL EUROPE SPACE

E' una nuova area di cooperazione, derivata dalla divisione dello spazio Cadses, che comprende l'Europa centrale e lambisce i confini della Confederazione russa. L'Italia vi partecipa con le regioni del nord. L'Autorità di Gestione e il JTS hanno sede a Vienna.

Ambito geografico

  • Germania: Stuttgard, Karlsrue, Freiburg, Tubingen, Oberbayern, Niederbayern, Oberpfalz, Oberfranken, Mittelfranken, Unterfranken, Schwaben, Berlin, Brademburg-Nordost, Brademburg-Sudwest, Mecklenburg-Vorpommern, Chemnitz, Dresden, Leipzig, Dessau, Halle, Magdeburg, Thuringen.
  • Italia: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Provincia autonoma Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna.
  • Ungheria: intero paese
  • Austria: intero paese.
  • Polonia: intero paese.
  • Repubblica Ceca: intero paese.
  • Slovacchia: intero paese
  • Slovenia: intero paese.
  • Ucraina (alcune regioni) quale paese non UE.

Obiettivo del Programma
Rafforzare la coesione territoriale e promuovere l'integrazione tra i paesi partecipanti al Programma e accrescere la competitività dell'Europa Centrale.

Bandi e documentazione
La frequenza e le date dei bandi sono decise di volta in volta dagli organismi transnazionali preposti. Per maggiori informazioni sui bandi e sulla documentazione consultare il sito ufficiale del Programma http://www.central2013.eu

Possibili destinatari
Amministrazioni centrali, Regioni, Province, Comunità Montane, Comuni, Università, Istituti di ricerca, privati no profit (es. ONG, Associazioni di categoria ecc.).

Tipologia progettuale

  • Impatto socio economico con effetti intensi e di larga scala
  • Realizzazione di azioni concrete (non solo studi, scambi o reti )
  • Intersettorialità e capacità di rivolgersi ad una pluralità di temi o materie concorrenti alla soluzione di problemi più generali (ad esempio questioni ambientale, di efficienza economica, ecc.)
  • Alta continuità o contiguità con progetti conclusi o in fase di realizzazione (Capitalizzazione)
  • Forte valore aggiunto transnazionale (approccio partenariale sui problemi e i bisogni per trovare le migliore soluzioni)
  • Stretto collegamento con le strategie e le politiche nazionali, regionali e comunitarie (politica di coesione)
  • Partenariato adeguato e competente rispetto agli obiettivi del progetto (forti capacità gestionali del capofila)
  • Operabilità a lungo termine

Risorse finanziarie
Il Programma è finanziato per circa 245 milioni di euro di fondi FESR ai quali si devono aggiungere i contributi dei singoli Stati membri. Il contributo nazionale per l'Italia (25%) è reso disponibile dal fondo di rotazione.