IL PROGRAMMA MED

Rispetto alle precedenti edizioni il programma ha allargato i propri confini, inglobando il vecchio Programma Archimed e tutte le regioni costiere adriatiche, incluse anche Malta e Cipro.

L'Autorità di Gestione (Managing Authority) e il Segretariato Tecnico Congiunto (JTS - Joint Technical Secretariat), si spostano da Roma a Marsiglia. La Regione PACA sarà quindi alla guida del nuovo Programma MED per i prossimi 7 anni. Un'altra novità riguarda la lingua ufficiale. In questo programma ci saranno due lingue ufficiali: l'inglese e il francese.

Ambito geografico

  • Cipro: intero paese
  • Francia: Corse, Languedoc-Roussilion, Provence-Alpes-Côte d'Azur
  • Grecia: intero paese
  • Italia: Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Umbria, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto
  • Malta:intero paese
  • Portogallo: Algarve, Alentejo
  • Slovenia:intero paese
  • Spagna: Andalucìa, Regìon de Murcia, Ciudad Autònoma de Ceuta, Ciudad Autònoma de Melilla, Illes Balears, Comunidad Valenciana, Cataluñia
  • Regno Unito: Gibraltar

Obiettivi del Programma
Rafforzare l'innovazione, la protezione dell’ambiente e la promozione di uno sviluppo territoriale sostenibile; migliorare la mobilità e l'accessibilità del territorio; porre maggiore attenzione alla sostenibilità dello sviluppo policentrico e integrato dello Spazio MED.

Bandi e documentazione
La frequenza e le date dei bandi sono decise di volta in volta dagli organismi transnazionali preposti. Per maggiori informazioni sui bandi e sulla documentazione consultare il sito ufficiale del Programma www.programmemed.eu

Possibili destinatari
Amministrazioni centrali, Regioni, Province, Comunità Montane, Comuni, Università, Istituti di ricerca, privati no profit (es. ONG, Associazioni di categoria ecc.).

Tipologia progettuale

  • Impatto socio economico con effetti intensi e di larga scala
  • Realizzazione di azioni concrete (non solo studi, scambi o reti)
  • Intersettorialità e capacità di rivolgersi ad una pluralità di temi o materie in quanto concorrenti alla soluzione di problemi più generali (ad esempio questioni ambientale, di efficienza economica, ecc.)
  • Alta continuità o contiguità con progetti conclusi o in fase di realizzazione (Capitalizzazione)
  • Forte valore aggiunto transnazionale (approccio partenariale sui problemi e i bisogni per trovare le migliore soluzioni)
  • Stretto collegamento con le strategie e le politiche nazionali, regionali e comunitarie (politica di coesione)
  • Partenariato adeguato e competente rispetto agli obiettivi del progetto (forti capacità gestionali del capofila)
  • Operabilità a lungo termine.

Risorse finanziarie
Il Programma è finanziato per circa 192 milioni di euro dai fondi FESR ai quali si devono aggiungere i contributi dei singoli Stati membri. Per l'Italia, il contributo nazionale (25%), è reso disponibile dal fondo di rotazione.